Arion Kurtaj, l'hacker del leak di GTA 6, a processo dal 9 novembre

Arion Kurtaj, che nel 2023 una giuria ha ritenuto autore dell'attacco del 2022 da cui sono usciti i video di Grand Theft Auto VI, andrà a processo dal 9 novembre 2026 alla Woolwich Crown Court di Londra. La data arriva dalla sua stessa difesa. Red Lion Chambers, lo studio londinese dei suoi avvocati Trevor Archer e Andrew Herd, l'ha pubblicata già il 5 agosto, ma la stampa di settore se n'è accorta solo il 9 e il 10 ottobre, tramite Game Rant e GTA BOOM.

Il post conferma quello che a luglio era solo un'indiscrezione giornalistica. Secondo i suoi avvocati, dopo due anni di cure in un ospedale psichiatrico di sicurezza Kurtaj è stato giudicato in grado di affrontare un processo. Nel 2023 non c'era stato un processo vero e proprio: il tribunale lo aveva dichiarato non idoneo, la giuria aveva solo stabilito se avesse commesso i fatti e a dicembre 2023 era stato ricoverato in un ospedale di sicurezza senza una data di uscita. Non è mai stato condannato. Il nuovo processo riguarda reati che avrebbe commesso da minorenne. Secondo il post, è accusato di essere un membro di spicco di Lapsus$, il gruppo legato agli attacchi a BT, Nvidia, Revolut e Uber oltre che al leak di GTA 6.

Per chi gioca non cambia nulla. Il processo dovrebbe aprirsi dieci giorni prima dell'uscita di GTA 6, il 19 novembre, e niente fa pensare che incida sulla data di lancio. Rockstar non ha commentato. Il caso non c'entra nemmeno con i nuovi leak di questo autunno: Game Rant fa notare che non si conosce alcun legame tra Kurtaj e la loro fonte. Non pubblichiamo né descriviamo materiale trapelato, quindi qui si parla solo del procedimento.

Fonti (4)