Sony dà a GTA 6 un cinema da 300 pollici al Tokyo Game Show, ma niente da giocare

Un airboat che solleva spruzzi a tutta velocità in una palude di Leonida, con mangrovie e acqua aperta alle spalle, dall'Extended Look di GTA 6.
© Rockstar Games — fonte

Il PlayStation.Blog giapponese ha illustrato i piani di Sony per il Tokyo Game Show il 10 settembre, e Grand Theft Auto VI ha una sala tutta sua. Lo stand PlayStation ospiterà un cinema chiamato Grand Theft Auto VI: An Extended Look: la presentazione del 27 agosto su uno schermo da 300 pollici, con il sistema aptico a pavimento di Sony che fa vibrare il suolo a tempo con immagini e suono. Chi resta fino alla fine esce con una maglietta. La fiera si tiene dal 17 al 21 settembre al Makuhari Messe, due giorni per gli addetti ai lavori e tre per il pubblico.

Lì il gioco non lo prova nessuno. Sony ha indicato quattro titoli giocabili allo stand: Monster Hunter Wilds: Ascendance, Final Fantasy VII Revelation, Marvel's Wolverine e Ace Combat 8: Wings of Theve. Grand Theft Auto VI non è tra questi, e non c'è niente da prenotare: gli abbonati giapponesi a PlayStation Plus hanno potuto riservare gli slot per quei quattro fino al 16 settembre, e il resto dei biglietti viene distribuito in fiera. Anche nel cinema non c'è nulla di nuovo. È lo stesso filmato che Rockstar ha messo su Netflix e YouTube il 27 agosto, e dura 26 minuti e 48 secondi, non la mezz'ora di cui si parla spesso. La maglietta c'è solo in taglia L, una per visitatore, fino a esaurimento scorte.

Per Sony è la terza mossa del mese. Il 3 settembre ha svelato due DualSense in edizione limitata con i colori del gioco, il 10 settembre i preordini hanno mandato in tilt il PlayStation Store, i cartelloni «It Happens on PS5» sono comparsi in tutta Tokyo, e ora c'è una sala al Makuhari costruita attorno a un video di Rockstar. Niente di tutto questo compra l'esclusiva: GTA 6 arriva su PlayStation 5 e Xbox Series X|S il 19 novembre, lo stesso giorno. Sony paga per stare accanto all'uscita più grande dell'anno, e Rockstar ha dovuto consegnare solo un file che aveva già pubblicato.

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