Sindacato Rockstar, primo incontro coi vertici: «un passo nella giusta direzione»

Il Rockstar Games Workers Union si è finalmente seduto al tavolo con la dirigenza dello studio. In un post su X del 22 luglio il sindacato, sostenuto dal britannico Independent Workers' Union of Great Britain, ha definito il primo incontro formale con i vertici di Rockstar «un passo nella giusta direzione» e ha detto che le due parti hanno concordato una tabella di marcia per una trattativa rapida. Ora arriva la parte meno affascinante e più decisiva: definire l'unità di contrattazione, cioè quali dipendenti esattamente il sindacato rappresenterebbe.

Il sindacato ha portato al tavolo cinque richieste: straordinari pagati al posto del crunch, trasparenza salariale perché le decisioni sui bonus smettano di essere una scatola nera, orari flessibili con la possibilità di tornare a lavorare da casa, la garanzia che l'IA non sostituirà il lavoro di nessuno e l'impegno a non fare licenziamenti. Una distinzione è importante: accettare di incontrarsi non equivale a riconoscere un sindacato. Finché Rockstar non concede il riconoscimento, non ha alcun obbligo legale di trattare, e lo studio non ha detto nulla pubblicamente sull'incontro. Se il riconoscimento volontario verrà negato, il sindacato dice che punterà al riconoscimento per legge, portando il caso davanti al Central Arbitration Committee del Regno Unito.

Il tempismo non è casuale. Le trattative arrivano circa quattro mesi prima dell'uscita di GTA 6 il 19 novembre, quando lo studio può meno che mai permettersi problemi. E corrono parallele a una battaglia molto più dura: l'udienza al tribunale del lavoro sul licenziamento, a ottobre 2025, di oltre 30 iscritti al sindacato è fissata dal 10 settembre al 15 ottobre. Rockstar sostiene che quei lavoratori sono stati licenziati per aver fatto circolare informazioni riservate in un canale Discord, mentre il sindacato parla di repressione sindacale e liste nere. A giugno un giudice ha stabilito che le accuse sulle liste nere saranno esaminate per intero.

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